È stata una settimana nevosa, non un giorno, una settimana quasi e per noi gente di mare dai climi miti, almeno sulla carta, è un evento.
Lo è per gli automobilisti, per i lavoratori, per chi deve comunque uscire di casa, per i commercianti, per gli studenti delle scuole dell'obbligo e per il Comune; me lo vedo il sindaco che inizia a telefonare per i pochi spalaneve disponibili e inizia a pensare di chiudere le scuole per qualche giorno.
C'è chi impreca, chi gioisce, chi perde le catene lungo le strade e chi va nei fossi.
Nella prima giornata: 40 feriti al pronto soccorso e chissà che fila davanti alla "Sala Gessi" su quelle sedie di legno lungo il muro ai 40 gradi dei corridoi ospedalieri, vestiti come sù in un rifugio ad alta quota. Triplo lavoro in radiologia, la macchina apposita avrà bisogno di un collaudo anticipato.
E le fermate degli autobus? Mai state così affollate.
E la mia via? Mai stata così silenziosa, solo il "truntruntrun" di qualche ABS in funzione all'ultimo secondo prima dello scontro con la macchina davanti o quelle abbandonate lungo la via: la mia era bella e affascinante dietro il cancello di casa; sempre più alta, sempre più SUV.
La vera pecca della neve in una città di mare è la viabilità con il picco raggiunto da un amico con le sue 5 ore Morciano (Cattolica) - Pesaro, incredibile, si poteva arrivare sopra Bolzano. Il guadagno? Ha conosciuto un camionista bolognese e ha ascoltato la partita alla radio sperimentando la dote della pazienza.
L'ovvio è domandarsi: ma dove nevica davvero tutto l'inverno, come fanno? Secondo me non è tanto questione di mezzi per pulire o non pulire le strade (sicuramente ne hanno di più e tutto è molto più organizzato per forza di cose; d'altronde noi siamo abili e organizzati a disporre bene in fila gli ombrelloni e i lettini), è questione che qua abbiamo una pala o un badile in rapporto di 1:20 famiglie e spalare la neve dal vialetto per far uscire la macchina è fatica, così come è fatica spalare la neve sul marciapiede. Si si, lo so che magari il marciapiede è comunale, ma sta davanti il nostro portone no? Non so, a me basta sapere che quel pezzo di marciapiede serve perloppiù a me, che dal vialetto esce la mia macchina e niente altro, olio di gomito.
Poi viene la pazienza, la temperanza, il ricordarsi del trasporto pubblico (per quanto sicuramente insufficiente), ricordarsi che siamo in una località turistica marittima e non montana (con le ovvie conseguenze), la buona pace di pensare che se non hai le catene non puoi prendere la macchina pena la caduta in un fosso oppure stare moooooolto attento e affidarsi a qualche santo cristiano o dio pagano e mettersi nell'ottica che se in un posto proprio non ci puoi andare, si fa una telefonata e non ci si va. Nessuno è abituato a questi eventi qui. Il dentista, il datore di lavoro, l'avvocato, il professore: capiranno. E se non capiscono ci vorrà un respiro profondo e una partenza almeno un'ora prima del previsto.
Tutto il resto è una vita più rallentata, più inaspettata...senza per forza vedere questa cosa come Il Male in persona.
Oggi c'è un sole splendido, il solito inverno tornerà presto.
Macchina fotografica, ironia e gambe in spalla; è sabato.
sabato 18 dicembre 2010
giovedì 16 dicembre 2010
On the road

Ci vorrebbe una notte intera per raccontare di Old Bull Lee; per adesso diciamo solo che faceva l'insegnante, e a buon diritto, si può dire, perché passava tutto il tempo a imparare; e le cose che imparava erano quelle che considerava e chiamava << i fatti della vita >>; le imparava non solo per necessità, ma per scelta.
…
La cosa che odiava di più era la burocrazia di Washington; subito dopo venivano i progressisti; poi i poliziotti. Passava il tempo a parlare e a insegnare agli altri. Jane sedeva ai suoi piedi; io anche; e anche Dean; e in passato anche Carlo Marx. Avevamo tutti imparato da lui. Era un tipo grigio, insignificante, che non si sarebbe notato per la strada a meno di osservarlo attentamente e accorgersi di quel suo cranio pazzo, ossuto, stranamente giovane: un pastore protestante del Kansas pieno di fuoco esotico, straordinario e misterioso. Aveva studiato medicina a Vienna; aveva studiato antropologia, aveva letto tutto; e ora si dedicava al lavoro della sua vita, lo studio effettivo delle cose nella strade della vita e della notte. Si sedette nella sua poltrona; Jane portò da bere, dei Martini. Le tende vicino alla poltrone erano sempre tirate, giorno e notte; quello era il suo angolo. Teneva in grembo i codici Maya e una piccola pistola ad aria compressa che alzava di tanto in tanto per sparare tubetti di benzedrina all'altro capo della stanza. Io continuavo a correre in giro per procurargliene di nuovi. Tiravamo a turno, e intanto parlavamo. Bull era curioso di conoscere le ragioni di questo viaggio. Ci scrutava e sbuffava dal naso, pfum, un suono da serbatoio vuoto.
<< Ora, Dean, voglio che tu ti fermi per un momento e mi racconti cosa fai in giro per il Paese.>>
Dean poté soltanto arrossire e dire: << Ah, be', lo sai come vanno queste cose >>.
<< Sal, cosa ci vai a fare sulla costa occidentale? >>
<< Solo per qualche giorno. Poi devo tornare al college. >>
<< E questo Ed Dunkel? Che tipo è? >> In quel momento Ed stava facendo pace con Galatea in camera da letto; non gli ci volle molto. Non sapevamo cosa dire a Bull di Ed Dunkel. Accorgendosi che non sapevamo niente di noi stessi, Bull tirò fuori tre spinelli e disse di darci dentro, che la cena sarebbe stata pronta di lì a poco.
<< Non c'è niente di meglio al mondo per farsi venire fame. … >>
giovedì 9 dicembre 2010
TTuTTTo eTsauriTTo, caRa

Indovina indovinello che ha di uguale st'anno rispetto a quello?
Nulla XD
È il 9 dicembre e nin zo che chetto fare manco st'anno...uhm..c'è qualcosa che non va: ma l'anno scorso non avevo detto che per il prossimo Capodanno avrei pensato a tutto prima? Uhm...
Quindi, siccome ho dormito fino ad ora, ecco il bollettino di guerra; lo stesso dello scorso anno chiaramente! D'altronde...basta dare un'occhiataccia al calendario :D
30 mail (evviva il copia&incolla) + 20 telefonate, più o meno, ad alberghi da Bressanone verso est: Brunico, San Giorgio, pure Dobbiaco dato che c'ero
nei dintorni: Varna, Millan
per poi scendere a sud: Gudon, Chiusa
e un ultimo spicco al nord, disperato: Fortezza, Mezzaselva e sempre più suuuuuuu,anche se non volevo arrivare a Vipiteno..e infatti mi son fermata a Campo dei Trans, ops, Campo di Trens
la Disfatta
Chiaro
"Aò bella! Ma che pretendi? Qua abbiamo le montagne più prenotate della Via Lattea! So' finiti i posti dalla befana dell'anno scorso, aò!"
Non ti rispondono proprio così al telefono (e pure per email, ve lo garantisco :D) ma sotto il dispiacere del “Tci TispiaTCe, TuTTTo eTsauriTTo” spunta il ghigno velato di Benedetto XVI MaTzinger, lo sento XD ...e han pure ragione ma...oh! È bello provarci sempre, il mio sport preferito degli ultimi anni in questa stagione è proprio la Porta in Faccia Sudtirolese..
...solida, naturale ed ecologica.
Come loro.
Ps: adesso sto vagliando l'ipotesi rifugio,
chissà che non riesca a congelarmi in santa pace ad alta quota XD
per la vita.
mercoledì 24 novembre 2010
Dieci minutini di cazzeggio
TEST
RISULTATO
Questo è il tuo tipo psicologico:
Tipo INF
Orientamento: Introverso - Funzione dominante: Intuizione - Funzione d'appoggio: Sentimento - Funzione terza: Pensiero - Funzione inferiore: Sensazione - Tendenza: Percettiva
Per questo tipo introverso è di primaria importanza essere coerente con i valori nei quali crede. Possiede una sorta di senso etico naturale o spontaneo che diventa spesso segretamente comunicativo. In sua presenza le persone tendono a rispettare e seguire i valori nei quali crede. Esercita quindi un effetto positivo sugli altri. È una persona calma e riservata. È sensibile e capace di trattare la gente in maniera molto differenziata. Sa infatti percepire, grazie alle sue ottime qualità intuitive, le differenze e le caratteristiche delle persone che ha di fronte. Malgrado queste doti, può però apparire come un individuo freddo e distaccato a causa della sua introversione che lo porta o non aprirsi facilmente. È difficile da conoscere ed è molto selettivo nelle sue amicizie. Ha tendenza a idealizzare le relazioni che per lui sono importanti con il rischio di subire alcune grosse delusioni. Ha inoltre tendenza a personalizzare molto le situazioni con il risultato di essere facilmente ferito o più semplicemente offeso. Ed essendo introverso tende a non “esternare” i suoi sentimenti quando sono stati feriti: si tiene tutto per sé. La sua funzione inferiore è la sensazione. Non è quindi particolarmente realistico e pragmatico. Rischia di saltare troppo velocemente alle conclusioni, tralasciando l’analisi di fatti e dettagli importanti. Preferisce seguire le sue ispirazioni, rischiando di commettere degli errori che potrebbe evitare. Non ama prendere tempo per essere preciso. È una persona creativa e curiosa. Aperta ed interessata a fare nuove conoscenze ma anche a conoscere nuove idee, libri, iniziative. Ha frequentemente un amore spiccato per l’arte. Può essere un buon comunicatore che si esprime in maniera appassionata. Ha bisogno di periodi di solitudine o di isolamento. Può avere delle forti spinte religiose o interessi spirituali. Sul piano lavorativo può essere attratto da professioni che abbiano una componente umana, relazionale o basata sul linguaggio. È forse il più intellettuale tra i tipi sentimento. È inoltre molto leale nei confronti di una organizzazione capace di essere in sintonia con i suoi valori personali.
RISULTATO
Questo è il tuo tipo psicologico:
Tipo INF
Orientamento: Introverso - Funzione dominante: Intuizione - Funzione d'appoggio: Sentimento - Funzione terza: Pensiero - Funzione inferiore: Sensazione - Tendenza: Percettiva
Per questo tipo introverso è di primaria importanza essere coerente con i valori nei quali crede. Possiede una sorta di senso etico naturale o spontaneo che diventa spesso segretamente comunicativo. In sua presenza le persone tendono a rispettare e seguire i valori nei quali crede. Esercita quindi un effetto positivo sugli altri. È una persona calma e riservata. È sensibile e capace di trattare la gente in maniera molto differenziata. Sa infatti percepire, grazie alle sue ottime qualità intuitive, le differenze e le caratteristiche delle persone che ha di fronte. Malgrado queste doti, può però apparire come un individuo freddo e distaccato a causa della sua introversione che lo porta o non aprirsi facilmente. È difficile da conoscere ed è molto selettivo nelle sue amicizie. Ha tendenza a idealizzare le relazioni che per lui sono importanti con il rischio di subire alcune grosse delusioni. Ha inoltre tendenza a personalizzare molto le situazioni con il risultato di essere facilmente ferito o più semplicemente offeso. Ed essendo introverso tende a non “esternare” i suoi sentimenti quando sono stati feriti: si tiene tutto per sé. La sua funzione inferiore è la sensazione. Non è quindi particolarmente realistico e pragmatico. Rischia di saltare troppo velocemente alle conclusioni, tralasciando l’analisi di fatti e dettagli importanti. Preferisce seguire le sue ispirazioni, rischiando di commettere degli errori che potrebbe evitare. Non ama prendere tempo per essere preciso. È una persona creativa e curiosa. Aperta ed interessata a fare nuove conoscenze ma anche a conoscere nuove idee, libri, iniziative. Ha frequentemente un amore spiccato per l’arte. Può essere un buon comunicatore che si esprime in maniera appassionata. Ha bisogno di periodi di solitudine o di isolamento. Può avere delle forti spinte religiose o interessi spirituali. Sul piano lavorativo può essere attratto da professioni che abbiano una componente umana, relazionale o basata sul linguaggio. È forse il più intellettuale tra i tipi sentimento. È inoltre molto leale nei confronti di una organizzazione capace di essere in sintonia con i suoi valori personali.
domenica 21 novembre 2010
Ronald, Tomas e io
Da ieri sera ho la certezza che le rotatorie sono il colpo di grazia al senso di orientamento, so che la stazione nella maggior parte dei casi si può trovare ma è sempre presente l'incognita e sempre da ieri sera ho due nuovi eroi: Mittewald (BZ) - Madonna dell'Albero (RA) andata e ritorno con beffa finale XD
Per loro (che tra le altre cose mi scuseranno anche per la qualità ma non ho trovato di meglio), questa
ps:"Senti Simò :P , non è ora che torni a casa e ti trovi un lavoro serio,
dico io"
Per loro (che tra le altre cose mi scuseranno anche per la qualità ma non ho trovato di meglio), questa
ps:"Senti Simò :P , non è ora che torni a casa e ti trovi un lavoro serio,
dico io"
domenica 14 novembre 2010
+ 4
Dopo l'estasi birraiola dell'agosto in Belgio, la mia ancora neonata collezione di bottiglie di birra ieri sera si è ampliata di 4 new entries!
Il bottino, protetto con attenzione visto che la cameriera tentava continuamente di scipparmele XD, consiste:
- Kriek Fantastiek alla ciliegia
- Lindermans alla fragola
- Rochefort 8
- Tabachéra
Bello tornare a notte più che inoltrata comodamente seduta nel lato passeggero con bottiglie gelosamente custodite tra i piedi e le cosce XD..eh! (quale protezione antiurto migliore!) che tintinnano ogni tanto e fanno fantasticare gli altri passeggeri:" Che è sto rumore?" - "..uhm" - "bo, esploderemo" - TIN TIN - "Quanto ha sta macchina?" - TIN TIN - "..ah ma sei te!!! MALEDETTE BIRRE"
:D
Il bottino, protetto con attenzione visto che la cameriera tentava continuamente di scipparmele XD, consiste:
- Kriek Fantastiek alla ciliegia
- Lindermans alla fragola
- Rochefort 8
- Tabachéra
Bello tornare a notte più che inoltrata comodamente seduta nel lato passeggero con bottiglie gelosamente custodite tra i piedi e le cosce XD..eh! (quale protezione antiurto migliore!) che tintinnano ogni tanto e fanno fantasticare gli altri passeggeri:" Che è sto rumore?" - "..uhm" - "bo, esploderemo" - TIN TIN - "Quanto ha sta macchina?" - TIN TIN - "..ah ma sei te!!! MALEDETTE BIRRE"
:D
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